Psicomotricità Funzionale

Che cosa è la Psicomotricità Funzionale?

La Psicomotricità Funzionale® ,  scienza fondata dal Prof. Jean Le Boulch, è un procedimento globale e pluridisciplinare che ha l’obiettivo di facilitare l’apprendimento agendo sullo sviluppo funzionale della persona.

Essa, attraverso il gioco, favorisce lo sviluppo armonioso del bambino nella sua dimensione corporea, emotiva, relazionale, cognitiva.

La Psicomotricità Funzionale è consigliata durante il percorso di crescita, permettendo uno sviluppo equilibrato verso tutti gli apprendimenti che i bambini si trovano a sperimentare e ad acquisire in ogni tappa fondamentale e nella vita di tutti i giorni.

Costituisce inoltre un valido intervento in tutti i casi di difficoltà e disabilità, agendo su aspetti specifici e rilevanti per la persona: è infatti una metodologia che utilizza il corpo e il movimento  per fornire nuove disponibilità e possibilità motorie e di aggiustamento globale.

“lo scopo non è l’apprendimento di una cosa, ma l’agire sullo sviluppo funzionale della persona al fine di facilitargli l’apprendimento” (J. Le Boulch, UPD “Scuola Jean Le Boulch”, ISFAR-Firenze).

Chi è lo Psicomotricista Funzionale?

Lo Psicomotricista Funzionale è lo specialista che favorisce lo sviluppo della persona per mezzo del movimento; grazie ad un’alta formazione teorica, tecnica, strumentale e pratica, lo Psicomotricista Funzionale è in grado di effettuare interventi in aiuto a persone di ogni età, attraverso l’impiego di metodi e tecniche indirizzate allo sviluppo della persona.

Lo Psicomotricista Funzionale è il professionista che aderisce all’ASPIF – Associazione Psicomotricisti Funzionali dopo una formazione della durata di 3 anni.

A cosa serve la Psicomotricità Funzionale ?

La Psicomotricità funzionale interviene con metodologie specifiche, dove attraverso il gioco e il movimento promuove lo sviluppo del bambino.

Attraverso il gioco il bambino accede alle conoscenze del proprio mondo interiore ed esteriore .

Le attività di psicomotricità funzionale puntano a stimolare e potenziare:

  • La coordinazione generale, la coordinazione segmentaria e oculo-manuale, l’equilibrio, la lateralizzazione, la discriminazione dello spazio, del tempo e dello spazio-tempo e del proprio schema corporeo;
  • Una maggiore conoscenza ed accettazione di sé;
  • Un miglior accomodamento del modo di essere;
  • L’autonomia e l’accesso alle responsabilità nella vita sociale;
  • L’autostima;
  • L’espressività;
  • La creatività;
  • La disponibilità alla relazione con gli altri;
  • L’attenzione.

A chi è rivolta la Psicomotricità Funzionale?

Basandosi sulle potenzialità e sui punti di forza, è possibile agire con interventi personalizzati sullo sviluppo funzionale della persona per favorire nuovi sviluppi e nuove modalità di adattamento all’ambiente. Per tali ragioni all’inizio di ogni percorso Psicomotorio viene eseguita un’Analisi Funzionale complessa a cui seguirà la progettazione dell’intervento.

Tra i vari ambiti di intervento:

 – Disturbo dello Spettro Autistico (prima denominati “Disturbi Pervasivi  dello Sviluppo”) 
– Disabilità Intellettiva (prima denominata “Ritardo Mentale”)
– Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA)
– Disturbi della Comunicazione
– Disturbo da Deficit di Attenzione /Iperattività (ADHD)

L’intervento è individuale o di gruppo?

L’intervento può essere individuale o di gruppo. L’intervento individuale si svolge in tutti i casi in cui si desidera intervenire su aspetti importanti e su difficoltà che richiedono una presa in carico individualizzata. Percorsi di gruppo possono essere attivati per gruppi omogenei di bambini, con obiettivi comuni.

Quanto dura un incontro di Psicomotricità Funzionale?

L’intervento viene cucito su misura per la persona, favorendo un percorso di recupero, di sviluppo e di crescita. Ogni intervento ha una durata di 45 minuti.

Per info e appuntamenti:

Dott. Riccardo Salvago 3936590556

Psicologo – Psicomotricista Funzionale